Treviso
«Dove Sile e Cagnan s'accompagna»
Dante Alighieri, Divina Commedia (Paradiso, IX, v.49)

Città del Veneto, capoluogo dell’omonima provincia veneta, comune di 55 km2 con 82.400 abitanti (stima del 2005).
È situata a 15 m s.l.m. nella fertile e irrigua pianura veneta, a circa 15 km a sud-ovest della riva destra del Piave alla confluenza tra il Sile, fiume di risorgiva, ed altri corsi d'acqua quali il torrente Botteniga che, ricevuti il Limbraga e la Piavesella e giunto al cuore della città, si suddivide in diversi rami e canali (Cagnan grando, Cagnan medio o Buranelli, Roggia o Siletto, Canale delle Convertite), e lo Storga che lambisce il comune ad est. È sulla sponda sinistra del fiume Sile (dove riceve le acque del Botteniga) che si stende in prevalenza l’abitato.
Formatasi in età romana, la città si estese solo in periodo recente, e proseguì il suo accrescimento con un'intensità assai maggiore nel periodo fra le due guerre e specialmente dopo il secondo conflitto mondiale.
Treviso è un attivo centro commerciale e di servizi, punto di riferimento per l'economia della fertile pianura circostante. L'industria ha avuto un importante percorso di sviluppo, senza tuttavia dar luogo a complessi di grandi dimensioni per la prevalenza di medie e piccole imprese con numerose specializzazioni (materiale elettrico, metalmeccanico, mobilio, abbigliamento, alimentari, ceramica, materiali da costruzione).
La città è, inoltre, sede vescovile della Diocesi di Treviso.
