Architettura e arte



La città, ancora in parte circondata dalle mura cinquecentesche, conserva notevoli testimonianze dei periodi medievale e rinascimentale. Al centro si apre la piazza dei Signori, su cui prospettano i palazzi dei Trecento (ca. 1217), del Podestà e del Pretorio. Il Duomo, di fondazione romanica, fu ricostruito nei sec. XVI-XVIII; l'interno, a tre navate con sette cupole, conserva notevoli opere d'arte, fra cui sculture di P. Lombardo, un'Annunciazione del Tiziano ed affreschi del Pordenone. Importanti testimonianze romaniche sono il Battistero (sec. XI-XII) e la Loggia dei Cavalieri (sec. XII-XIII), mentre del periodo gotico resta, oltre alle chiese di S. Caterina dei Servi di Maria, di S. Maria Maggiore e di S. Francesco (tutte con affreschi coevi), l'imponente chiesa di S. Nicolò (sec. XIII-XIV), in laterizio, con un grande rosone in facciata e tre slanciate absidi poligonali; all'interno, di grande purezza di linee, coperto con soffitto a carena, si trovano affreschi di Tommaso da Modena (altri, dello stesso autore, sono nel Seminario vescovile) e il monumento del senatore A. Onigo, opera di A. Rizzo e L. Lotto. Da ricordare infine il Monte di Pietà, con la ricca cappella dei Rettori (sec. XVI) e le caratteristiche case private con facciate decorate (Osteria della Colonna, Casa Trevigiana, ecc.). Il Museo Civico, oltre ad una sezione archeologica, ospita una notevole Pinacoteca con opere di G. e I. Bellini, Cima da Conegliano, L. Lotto, Tiziano, ecc.