Canti

ME PIASE EL VIN DE PERGOEA
E’ una canzone che è un elogio al vino un prodotto tipico della nostra terra e collina trevigiana, un succo eccezionale il cui frutto è l’uva. In Italia rappresenta l’elemento chiave di ogni festeggiamento poiché rende tutti amici. Un elogio al vino segno di allegria assicurata, che sia bianco o che sia rosso basta ch’el sia bon.

I DO GOBETI                                                                                                                                                                 Canto popolare della tradizione veneta, che narra in chiave comica la storia di due compari un po’ particolari e un po’ sfortunati che si raccontano le rispettive disgrazie e ai quali basta un bicchierino di troppo per non trovarsi d’accordo su niente e azzuffarsi.

LA ME MOROSA VECIA                                                                                                                                      Canzone popolare molto nota nella cultura dell’Italia settentrionale e del Nord-Est in particolare, che ha radici molto antiche e della quale si conoscono parecchie versioni soprattutto del testo, dall’istriano-triestino, alle varie sfumature del dialetto veneto. La nota versione “la mula de Parenso” ci ricorda infatti che la città istriana di Parenzo (Porec in croato), era abitata da una popolazione di lingua prevalentemente italiana, quando in passato quei territori erano annessi all’Italia.

TREVISANELLA BELLA
Canzone popolare di elogio alle ragazze campagnole trevisane, sempre prosperose, la cui bellezza è paragonata a quella della natura. Le parole del canto dicono infatti: ‘… negli occhi tuoi c’è il sole c’è il colore delle viole e delle valli tutte in fior…’ Si ricorda la calda stagione primaverile, la più graziosa. Il canto ispira ed invita all’amore, in una fresca e armoniosa melodia che ci trasporta.

SPIRITUAL IN PESCARIA
Consiste in una rievocazione storica delle’grida’ originali dei venditori ambulanti che un tempo riecheggiavano numerose nei giorni di mercato per le strade di Treviso (e principalmente in Pescheria) quasi in una sorta di ‘spiritual negro’, dati gli accenti e la cadenza.

FIN CHE GAVEMO TALLERI
La passione per il denaro ha sempre affascinato l’uomo che vedeva in esso gran parte della sua realizzazione personale: chi ha denaro ha potere e, nel canto, anche facile presa sulle donne. La musica deriva dalla tradizione austriaca, lasciataci dall’impero asburgico in 40 anni di completa dominazione. Il titolo parla del ‘tallero’ la moneta coniata dalla regina Maria Teresa d’Austria anche per l’Italia e da  noi utilizzata per molti anni fino al 1866 termine della dominazione austriaca.

GONDOLIER
La città di Treviso e situata a 30 km. da Venezia, che nel passato è stata una delle più ricche, fastose e longeve repubbliche italiane ed europee. Un popolo di mercanti molto ricchi che, dopo i lunghi viaggi d’affari, passavano il loro soggiorno nella vicina campagna trevisana. Il regno repubblicano dei Dogi riuscì a sconfiggere i Turchi e a difendere l’isola dagli attacchi austriaci e dagli altri popoli che scendevano dal nord, ma alla fine, venne conquistata da Napoleone Bonaparte. Venezia è una città meravigliosa sul mare, che si è rivelato nel tempo un’ottima arma difensiva. Costituita da più di 400 piccole isole collegate da ponti e percorsa da canali, meta di turisti e di giovani fidanzati, a Venezia si trova un personaggio particolare il’Gondoliere’: colui che guida la ‘Gondola’, una singolare imbarcazione turistica che si trova solo a Venezia. Gondoliere che canta anche le serenate ai fidanzati ed alle coppie, durante il suo giro. Nel canto si racconta di questo gondoliere che assistendo alla regata, la parata storica delle gondole, ricorda il tempo in cui anche lui sfilava lungo il canale.